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HOMO GOOGLIS - Atto Secondo


venerdì 3 novembre 2023




A distanza di poco più di due anni dall’uscita di HOMO GOOGLIS, sempre per le edizioni Efesto, Gianni Dell’Aiuto ha pubblicato “OLTRE L’HOMO GOOGLIS”.

In poco più di due anni l’autore ha posto in evidenza come questa nuova specie umana, l’evoluzione (o involuzione) dell’Homo Sapiens, si è ancora di più radicata sul nostro pianeta, grazie anche alle generazioni di nativi digitali che, a differenza dei loro antenati non tecnologici, sono nati con uno smartphone come naturale estensione delle loro mani.

Il precedente > Una giornata da Homo Googlis - perché comunque lo siamo un po’ tutti


Gianni Dell’Aiuto ha proseguito l’analisi dei comportamenti online, già sviluppata nel primo volume, ponendo in evidenza come gli sviluppi della tecnologia digitale, spesso troppo rapidi, possano avere conseguenze non solo sui singoli utenti, ma anche a livello globale con possibili rischio di un uso distorto da parte di chi controlla il sistema per scopi politici.

Metaverso, società delle mangrovie, dipendenze e i sette peccati capitali online sono alcuni degli argomenti trattati ma, questa volta, l’autore avverte il lettore di come ognuno di noi oggi ha tre personalità. Alla persona fisica, infatti, si affiancano la sua personalità digitale, costruita a colpi di click è che in balìa della rete, senza protezione alcuna e, appunto, l’Homo Googlis, il noi stesso con il cellulare in mano, incapaci ormai di fare a meno di questo strumento con cui possiamo fare tutto.

Un libro che ben potrebbe essere utilizzato come manuale di istruzioni per chi naviga in rete, specialmente per i più giovani, la categoria più esposta. E proprio a loro l’autore dedica alcune pagine quando li avverte che, come anticipato dallo psichiatra tedesco Manfred Spitzer, il loro futuro è minacciato da una delle più gravi malattie del secolo se non del millennio: la demenza digitale.

Insomma, per usare le parole del libro, l’Homo Googlis siamo tutti noi, e siamo ancora un “work in progress.”

 

 




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