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Risk Analysis: la necessità di un continuo monitoraggio dell'impresa e la protezione dei dati


giovedì 25 luglio 2024
di Avv. Gianni Dell'Aiuto



Ogni azienda non può prescindere da un costante controllo delle proprie attività e dei propri processi, sia interni, sia dell’evoluzione del mercato, al fine di evitare criticità che potrebbero portare ad una situazione di crisi, di insolvenza, di essere messa fuori dal mercato dalla concorrenza e così via. È una regola base nel mondo del lavoro e, oggi, è anche chiaramente cristallizzata dall’art. 2086 Codice civile nella sua nuova formulazione che, testualmente, recita:

"L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”

Per dirlo in altre parole ogni imprenditore, oggi, deve creare per la sua impresa un assetto organizzativo tale che permetta non solo la continuità della stessa e la gestione ordinaria, ma anche essere pronto ad affrontare possibili scenari negativi futuri. Non si tratta di predire il futuro, bensì di prestare attenzione e monitorare attentamente gli indicatori che potrebbero segnalare l'insorgere di nuovi scenari da affrontare o problematiche che potrebbero insorgere.

Non parliamo, quindi, solo di mancati pagamenti, calo di clientela, aumenti di costi e altri eventi connessi a quella che è l’ordinaria gestione aziendale. L’imprenditore deve necessariamente guardarsi intorno e cercare di cogliere nuove sfumature che vanno dalle innovazioni tecnologiche alle scelte della concorrenza; dalle possibilità che offrono i nuovi mercati, fino ai nuovi rischi che il mondo della tecnologia può creare. Affari e tecnologia sono del resto due realtà strettamente connesse tra loro, spesso interdipendenti, ed entrambe caratterizzate per essere costanti dinamiche; entrambe in continuo mutamento ed evoluzione.

 

L'importanza della risk analysis della sicurezza informatica

Ecco perché non è possibile per le imprese prescindere da una risk analysis specifica della sicurezza informatica e, di conseguenza, della sicurezza dei dati. I rischi relativi ai dati e ad una loro gestione non ottimale fanno parte integrante di ogni progetto IT e di ogni attività aziendale. L'analisi del rischio rappresenta un costante monitoraggio di potenziali minacce e deve essere un processo continuo, adattandosi costantemente per fronteggiare nuove ed emergenti sfide. Questo approccio proattivo mira a ridurre la probabilità di rischi e ad attenuare gli eventuali danni futuri. Anche le aziende che hanno un sistema di sicurezza informatico ben strutturato e già verificato non devono abbassare la guardia. Le insidie sotto forma di malware e attacchi pirata sono aumentate esponenzialmente in misura qualitativa e quantitativa da quando sono state approntate le misure di sicurezza e le procedure in caso di data Breach.

Chiedere delle verifiche già a chi già aveva approntato i primi sistemi di sicurezza e le informative al momento dell’entrata in vigore del GDPR, già potrebbe essere utile. Il processo di gestione del rischio, infatti, si sviluppa attraverso diverse fasi che comprendono anche revisione e aggiornamenti continui iniziando dalla valutazione delle nuove minacce e l’individuazione di soluzioni che migliorino la vita aziendale.
A titolo di esempio immaginiamo un’azienda che scoprisse di avere raccolto e conservato nei propri archivi dati inutili. Sarebbe l’occasione ideale per fare pulizia e applicare al meglio il principio di minimizzazione previsto dal GDPR.

Inoltre un’attenta analisi del rischio, aggiornata all’attuale stato dell’arte, potrebbe rivelarsi fondamentale per sviluppare un nuovo piano di emergenza. Questo piano diventa cruciale quando un rischio venga a concretizzarsi, contribuendo a minimizzare i danni e a ripristinare la normalità operativa. Un piano di emergenza ben strutturato può fare la differenza tra un inconveniente gestibile e una crisi aziendale.
In un panorama aziendale sempre più complesso, l'analisi del rischio emerge come un investimento fondamentale per il successo a lungo termine. Una gestione consapevole delle minacce attuali e future consente alle aziende di adattarsi, crescere e prosperare, costruendo un futuro sicuro e resiliente.




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