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Pillole di Privacy - studi legali e segreto professionale nel GDPR


martedì 9 giugno 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Alessandro Papini



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella gestione dei dati sensibili negli studi legali?

Risponde Alessandro Papini

La gestione dei dati sensibili da parte degli studi legali deve affrontare delle specifiche sfide legate al segreto professionale. In primo luogo, va considerato che il GDPR riconosce degli spazi di manovra, consentendo che il segreto professionale può rimuovere alcune disposizioni sul trattamento dei dati, creando così una zona grigia per i professionisti. Questo implica che, pur rispettando il principio di responsabilità e la trasparenza, si deve tutelare l'integrità della relazione avvocato-cliente.

Inoltre, è fondamentale che i legali adottino misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere i dati personali. Questo non solo per garantire la compliance, ma per preservare la fiducia dei propri assistiti.

L'approfondimento: quale è la responsabilità del legale nel trattamento dei dati?

Per un avvocato, la responsabilità di proteggere i dati personali non è solo una questione burocratica, ma un dovere etico. Si deve garantire che i dati vengano conservati, trattati e distrutti in modo conforme alla legislazione. Stipulare contratti di nomina con fornitori esterni e garantire l'integrità delle comunicazioni è altrettanto cruciale. Le best practices suggeriscono l'implementazione di sistemi sicuri per la gestione della documentazione legale, per escludere accessi non autorizzati.

Il dettaglio normativo: quali articoli del GDPR sono rilevanti per gli avvocati?

In particolare, l'articolo 6 del GDPR disciplina le basi giuridiche per il trattamento dei dati e l'articolo 9 si occupa delle categorie particolari di dati, tra cui figureranno quelli riguardanti il segreto professionale. Inoltre, vi è l’articolo 32 che impone misure di sicurezza adeguate per la protezione dei dati personali. Rispettare questi articoli non deve solo rappresentare un obbligo normativo, ma una prassi associata alla professionalità del legale. Per questo è essenziale un aggiornamento costante sulle normative e best practices nel settore.

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