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Pillole di Privacy - il valore del consenso esplicito nel trattamento dei dati


mercoledì 5 agosto 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità legate al consenso nel trattamento dei dati?

Risponde Pierpaolo Benzi

La questione del consenso nel trattamento dei dati personali è uno dei punti più dibattuti e critici nella compliance alla GDPR. La validità del consenso è fondamentale: deve essere specifico, informato e inequivocabile.

Un altro aspetto cruciale riguarda la distinzione tra consenso implicito e consenso esplicito. Il primo, spesso assunto come presunto, è inadatto per le nuove normative di protezione dei dati. L'esplicito, invece, richiede azioni affermative chiare, lasciando poco spazio all’interpretazione. In un contesto in continua evoluzione, i titolari del trattamento devono accertarsi che il consenso rispetti le normative, evitando pratiche che possano condurre a problematiche legali o a una perdita di fiducia da parte degli utenti.

Un altro aspetto rilevante è il legittimo interesse. In situazioni in cui si fa appello a tale base giuridica, è necessario effettuare un bilanciamento tra i diritti del soggetto interessato e l'interesse del titolare del trattamento, una prassi dalla quale possono derivare controversie legali.

L'approfondimento: consenso bundle, quali criticità?

Dobbiamo considerare che un approccio di consenso bundle, ovvero l'accettazione collettiva di trattamenti multipli di dati, è altamente problematico. Questa pratica spesso porta a confusione, rendendo difficile per il soggetto fornire un consenso effettivo e informato. Undermina la trasparenza e può portare a una revoca del consenso da parte dell'utente, creando una frattura nelle relazioni di fiducia.

Il dettaglio normativo: quali sono i riferimenti utili?

L'articolo 6 del GDPR delinea chiaramente le basi giuridiche per il trattamento dei dati. In particolare, il paragrafo 4 riguarda le finalità compatibili: quando si modifica la finalità del trattamento, il titolare deve verificare se tale modifica è compatibile con la finalità originaria e fornire un nuovo consenso, se necessario. È essenziale mantenere documentazione rigorosa in merito all'onere della prova del consenso per garantirne la validità in sede di controlli.

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