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Pillole di Privacy - studi legali e il segreto professionale nel GDPR


venerdì 28 agosto 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità per gli studi legali nel rispetto del GDPR?

Risponde Pierpaolo Benzi

Negli studi legali, le criticità legate al trattamento dei dati personali sono molteplici, in primis il segreto professionale. Il GDPR richiede che i dati siano trattati con riservatezza, soprattutto quando si tratta di informazioni sensibili dei clienti. Tuttavia, la definizione di legittimo interesse, secondo l'articolo 6 del GDPR, può entrare in conflitto con la necessità di tutelare la riservatezza. Inoltre, è fondamentale garantire che ogni membro dello studio legale sia formati e consapevole delle proprie responsabilità al riguardo, per evitare possibili sanzioni.

L'approfondimento: come si gestisce il segreto professionale?

La gestione del segreto professionale implica la creazione di procedure interne rigorose. Occorre implementare misure di sicurezza tecniche e organizzative per la protezione dei dati. È utile sviluppare un protocollo di gestione dei dati, dove si delineano chiaramente i ruoli e le responsabilità. La formazione continua del personale legale è altrettanto cruciale: ogni avvocato deve essere in grado di valutare in quale misura i dati possono e devono essere condivisi senza compromettere la riservatezza.

Il dettaglio normativo: quali articoli del GDPR sono rilevanti per il segreto professionale?

In particolare, gli articoli 6 e 9 del GDPR determinano come i dati sensibili devono essere trattati. L'articolo 6 stabilisce le basi giuridiche per il trattamento dei dati, mentre l'articolo 9 specifica le categorie di dati che richiedono una protezione ulteriore. È importante che gli avvocati conoscano anche il riferimento al Codice Deontologico Forense, che guida sulle aspettative di riservatezza in ambito legale. Collaborare strettamente con consulenti esperti in privacy e garantire una compliance adeguata aiuterà a ridurre il rischio di violazioni e sanzioni.

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