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L'AI sostituisce l'informativa privacy?


giovedì 19 febbraio 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Alessandro Papini.



Rubrica giornaliera "Pillole di Privacy". di Redazione AIP DOMANDA: L'AI sostituisce l'informativa privacy? Risponde il Presidente Alessandro Papini Risposta breve:
In molti pensano che l'uso dell'AI possa esonerare le aziende dall'obbligo di fornire un'informativa privacy.
In realtà, secondo il GDPR, l'informativa è sempre necessaria per garantire la trasparenza nei confronti degli interessati. Spiegazione:
Il punto non è che l'AI possa automatizzare tutti i processi di compliance, ma che l'azienda ha l'obbligo di informare chiaramente gli interessati sul trattamento dei dati.
Il GDPR infatti richiede che il trattamento dei dati sia lecito, trasparente e proporzionato alla finalità (art. 5 GDPR).
Questo significa che anche se si utilizza l'AI, è fondamentale fornire un'informativa chiara e comprensibile che spieghi come e perché i dati vengono trattati (art. 13 GDPR). Cosa deve fare concretamente un'azienda:
- verificare sempre la base giuridica del trattamento (art. 6 GDPR)
- informare correttamente gli interessati attraverso un'informativa completa
- limitare i dati a quelli davvero necessari per la finalità dichiarata In sintesi:
Il GDPR non vieta l'uso dell'AI, ma vieta di farlo senza regole e senza consapevolezza. Il consiglio del Presidente:
Prima di chiedersi "posso farlo?", un'azienda dovrebbe chiedersi "mi serve davvero quel dato?". Se siete consulenti privacy, DPO o appassionati della materia iscrivetevi ad AIP ed avrete un sacco di vantaggi.




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