GUARDA QUIhttps://accademiaitalianaprivacy.it/areaprivata/foto/2192/01.jpg

Dettaglio news
Pillole di Privacy - Cybermetrica: misurare il rischio per una governance dei dati efficace


venerdì 6 marzo 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella misurazione del rischio informatico?

Risponde Pierpaolo Benzi

La misurazione del rischio nel contesto della governance dei dati è vitale per definire strategie di protezione efficaci. Tuttavia, ci sono delle criticità significative da considerare. Innanzitutto, la variabilità e la complessità degli attacchi informatici possono rendere difficile l'individuazione di metriche adeguate. La mancanza di una standardizzazione nel settore rende anche arduo confrontare le misure di rischio adottate nelle varie realtà aziendali. Inoltre, la sottovalutazione del fattore umano, come l'errore umano e la formazione inadeguata del personale, può compromettere l'intero sistema di cybermetrica.

La chiave per affrontare queste criticità risiede nell'implementazione di un approccio olistico, che integri strumenti di valutazione quantitativa e qualitativa, permettendo così una visione più completa dei dati e delle vulnerabilità.

L'approfondimento: perché è importante una governance solida?

La governance dei dati non è semplicemente una questione di compliance, ma è fondamentale per garantire un uso responsabile e sicuro delle informazioni. Una corretta governance permette di identificare, analizzare e rispondere alle vulnerabilità e ai rischi associati ai dati, ottimizzando nel contempo le risorse aziendali. Attraverso una continua monitorizzazione e un adeguato reporting, le aziende possono prevenire danni reputazionali e finanziari, assicurando la fiducia dei clienti e stakeholders.

Il dettaglio normativo: quali articoli del GDPR si collegano alla cybermetrica?

Nel contesto del GDPR, diversi articoli si riferiscono direttamente alla gestione del rischio, in particolare l'articolo 32, che obbliga i titolari del trattamento a implementare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza dei dati proporzionato al rischio. È necessario, quindi, effettuare una valutazione d'impatto (articolo 35) qualora il trattamento possa presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Questi articoli pongono l'accento sulla necessità di una costante rivisitazione delle misure di sicurezza attraverso una riflessione critica sui rischi informatici.

Se sei un consulente privacy, DPO o semplicemente un appassionato della materia iscriviti ad AIP ed avrai molti vantaggi e la possibilità di confrontarti con un network di professionisti italiani.




CONDIVIDI QUESTA PAGINA!