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Pillole di Privacy - Data Breach Management: analisi del rischio e tempi di notifica al Garante


lunedì 9 marzo 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella gestione di un data breach?

Risponde Pierpaolo Benzi

Nel contesto attuale, la gestione di un data breach presenta molteplici criticità. La prima e principale riguarda l’identificazione tempestiva e accurata della violazione. È fondamentale che ogni organizzazione sviluppi un piano di risposta agli incidenti che permetta un monitoraggio attivo delle proprie infrastrutture IT.

A questo si aggiungono la formazione del personale in merito ai rischi e una chiara definizione delle responsabilità. Spesso, la mancanza di procedure di comunicazione interne porta a ritardi nella gestione della violazione. Inoltre, non possiamo trascurare l'importanza di una adeguata valutazione del rischio, che deve essere effettuata dopo ogni incidente per comprendere l'impatto potenziale sui dati personali coinvolti.

L'approfondimento: come si valuta il rischio di un data breach?

La valutazione del rischio in caso di data breach deve considerare diversi fattori, tra cui la tipologia di dati compromessi, il numero di soggetti coinvolti e il potenziale danno alla reputazione dell'organizzazione. È utile fare riferimento alle linee guida del Garante e utilizzare strumenti di analisi per determinare se la violazione rappresenti un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Se si riscontra un alto livello di rischio, sarà necessario notificare al Garante nel minor tempo possibile, generalmente entro 72 ore dalla rilevazione dell'incidente.

Il dettaglio normativo: quali articoli regolano la notifica di un data breach?

L'articolo 33 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) stabilisce che il data controller è tenuto a notificare il Garante della protezione dei dati senza ingiustificato ritardo e, se possibile, entro 72 ore dal momento in cui è venuto a conoscenza del data breach. Il successivo articolo 34 prevede che l'interessato debba essere informato qualora il data breach comporti un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. È fondamentale che le organizzazioni siano preparate a rispettare queste normative per evitare sanzioni e garantire la trasparenza nei confronti degli utenti colpiti.

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