GUARDA QUIhttps://accademiaitalianaprivacy.it/areaprivata/foto/2207/01.jpg

Dettaglio news
Pillole di Privacy - Sicurezza informatica e GDPR: le misure minime non bastano più


giovedì 19 marzo 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità legate alla sicurezza informatica nell'ambito del GDPR?

Risponde Pierpaolo Benzi

Nel contesto odierno, le misure minime di sicurezza informatica non sono più sufficienti a garantire la protezione dei dati personali. Le organizzazioni si trovano ad affrontare un panorama in continua evoluzione, caratterizzato da minacce sempre più sofisticate e da attacchi informatici mirati. Tra le principali criticità vi è la necessità di implementare una cultura della sicurezza all'interno dell'organizzazione e di formare il personale su pratiche di cybersecurity. Inoltre, è fondamentale che vengano eseguite valutazioni dei rischi e audit di sicurezza regolari per identificare vulnerabilità e lacune nei sistemi di sicurezza.

L'approfondimento: come garantire sicurezza continua?

Per garantire una sicurezza continua, è essenziale adottare un approccio proattivo. Ciò implica l'integrazione di tecnologie di monitoraggio avanzato, l'utilizzo di firewall di nuova generazione e l'implementazione di soluzioni di encryption dei dati. Le organizzazioni dovrebbero investire in backup regolari e piani di risposta agli incidenti, essenziali per limitare i danni in caso di violazione. Inoltre, la collaborazione con esperti di cybersecurity può fornire una visione esterna indispensabile per migliorare l'efficacia delle misure di sicurezza.

Il dettaglio normativo: quali articoli del GDPR impongono requisiti di sicurezza stringenti?

Il GDPR stabilisce requisiti chiari riguardo alla sicurezza dei dati, in particolare negli articoli 32 e 25. L'articolo 32 impone che il titolare del trattamento adotti misure tecniche e organizzative adeguate a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, tenendo conto dello stato dell'arte e dei costi di attuazione. L'articolo 25, dallo stesso punto di vista, richiede che la protezione dei dati sia integrata nell'ambito del design e del default. Pertanto, le organizzazioni devono garantire non solo misure reattive ma anche agire in modo proattivo per prevenire eventuali violazioni dei dati.




CONDIVIDI QUESTA PAGINA!