GUARDA QUIhttps://accademiaitalianaprivacy.it/areaprivata/foto/2252/01.jpg

Dettaglio news
Pillole di Privacy - Cybermetrica: misurare il rischio per una governance dei dati efficace


giovedì 16 aprile 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella misurazione del rischio per la governance dei dati?

Risponde Pierpaolo Benzi

La Cybermetrica è un approccio essenziale per misurare il rischio nei sistemi informativi e nella governance dei dati. Tuttavia, presenta diverse criticità. Prima di tutto, la quantificazione del rischio è complessa, poiché bisogna considerare variabili come le minacce, le vulnerabilità e l'impatto potenziale sui dati. Inoltre, molte organizzazioni si affidano a modelli predefiniti che, sebbene utili, possono non rispecchiare la specificità delle loro realtà. La cultura aziendale gioca una parte fondamentale: l'assenza di consapevolezza generale riguardo alla importanza della protezione dei dati può aggravare il problema. Infine, l'integrazione tra i diversi dipartimenti implica una cooperazione interfunzionale che spesso è difficile da realizzare nella pratica.

L'approfondimento: come implementare una cybermetrica efficace?

Per implementare una cybermetrica che migliori la governance dei dati, è cruciale adottare pratiche di risk assessment regolari e dinamiche. La creazione di un framework che integri i principi di privacy by design e di security by default facilita l'individuazione delle aree a rischio e l'adozione di contromisure adeguate. È fondamentale coinvolgere le figure chiave all'interno dell'organizzazione e stabilire indicatori di rischio chiari e misurabili. Con una documentazione accurata e una comunicazione efficace, è possibile creare una cultura della proattività rispetto alla protezione dei dati.

Il dettaglio normativo: quali normative si applicano alla cybermetrica?

La cybermetrica è in stretta correlazione con normative come il GDPR, che richiede alle organizzazioni di adottare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la protezione dei dati. Gli articoli 32 e 35, in particolare, sottolineano l'importanza di una continua valutazione del rischio e della valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA). È fondamentale garantire che le metodologie utilizzate per la misurazione del rischio siano conformi ai requisiti normativi, per evitare sanzioni e garantire una governance robusta e allineata con le best practices.




CONDIVIDI QUESTA PAGINA!