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Pillole di Privacy - Minori e la gestione del consenso digitale


venerdì 29 maggio 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella gestione del consenso digitale per i minori?

Risponde Pierpaolo Benzi

La gestione del consenso digitale per i minori presenta diverse criticità, non solo legate all'età legale del consenso fissata a 14 anni in Italia, ma anche alla necessità di proteggere i soggetti vulnerabili da pratiche di profilazione e raccolta dati invasive. Le piattaforme online si trovano a dover bilanciare l'adesione alle normative europee come il GDPR e il DSA con la necessità di garantire un ambiente sicuro e protetto per i giovani utenti. La mancanza di procedure affidabili per la verifica dell'età rende ulteriormente complesso il quadro, soprattutto in relazione alla responsabilità delle piattaforme nell'impedire l'accesso a contenuti inappropriati.

L'approfondimento: come viene gestito il consenso parentale?

Le normative richiedono che il consenso parentale per la raccolta di dati sui minori sia non solo informato, ma anche facilmente verificabile. Tuttavia, la forma e il metodo di verifica del consenso restano ambigui, sollevando sul campo interrogativi pratici per i DPO. Alcuni strumenti come le OTP o le firme digitali rappresentano potenziali soluzioni, ma la trasparenza e l’informazione adeguata restano elementi cruciali affinché i genitori possano agire consapevolmente.

Il dettaglio normativo: quali articoli disciplinano la tutela dei minori?

La protezione dei dati dei minori è disciplinata dal Regolamento (UE) 2016/679, in particolare dagli articoli 8 e 12, che definiscono il consenso e le responsabilità dei titolari del trattamento. È cruciale considerare come la giurisprudenza e le pratiche interpretative si siano evolute, specialmente con il nuovo Digital Services Act (DSA), che introduce ulteriori norme per garantire che i contenuti distribuiti ai minori siano appropriati e che le piattaforme non abusino dei dati raccolti. La responsabilità civile delle piattaforme è un'altra dimensione da non sottovalutare.

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